Certificazione ISO 9001

Il Consiglio di Amministrazione intende definire attraverso il presente documento le politiche da attivare nel corso del prossimo triennio finalizzate a garantire agli ospiti, con la collaborazione della famiglia e del territorio l’erogazione un servizio socio-sanitario che consente alla persona di realizzare la miglior qualità di vita possibile, in relazione alle proprie condizioni psico-fisico-sociali.

Questa struttura, inserita in una rete di servizi destinati alla persona anziana non autosufficiente, definita dalla programmazione regionale ed attuata attraverso una programmazione locale gestita dall’Azienda ULSS 6, è accreditata per n. 84 posti letto che godono di convenzionamento con il Servizio Sanitario Regionale.

Capisaldi della Politica sulla Qualità sono: il Piano Sanitario Nazionale  2011-2013 e dal Piano Socio Sanitario Regionale approvato, con Legge Regionale 23/2012, ridisegnando il sistema delle cure destinate alla non autosufficienza, affidando ai centri servizio il compito di gestire non solo i bisogni di residenzialità, che si manifestano sul territorio, ma anche di fornire risposte a bisogni temporanei.

 Di fondamentale importanza per gli interventi da attuarsi in per la qualità è mettere al centro la “Mission” di questo Ente, che  è quella di assicurare ad ogni ospite una relazione di cura e assistenza che garantisca il rispetto dell’individualità, della riservatezza, della dignità della persona umana, affermando il ruolo sociale dell’individuo anziano, anche se collocato all’interno di un servizio residenziale.

Al fine di perseguire la suddetta mission, si è ritenuto fondamentale focalizzare l’impegno della Casa di Riposo, sui seguenti aspetti:

•           Migliorare la qualità ambientale e strutturale della Casa di Riposo, adeguandola anche a quelli che sono gli standards richiesti dalla Regione L.R. 22/2002;

•           Perseguire una migliore organizzazione del lavoro, anche attraverso l’informatizzazione diffusa (es. cartella socio-sanitaria utente, che garantisce il monitoraggio continuo dell’evoluzione delle condizioni socio-sanitarie  dell’ospite al fine di perseguire livelli di salute ottimali e sviluppare e/o mantenere le capacità funzionali residue dell’anziano – gestione del magazzino per una più ottimale gestione degli approvvigionamenti, ecc..) al servizio degli operatori, dell’ospite, dei familiari e del sistema dei servizi socio-sanitari;

•           Investire in cultura per sviluppare professionalità, orientata a garantire all’utente un’assistenza qualificata, attraverso una formazione continua del personale, con stimoli e motivazioni di crescita professionale anche per chi opera all’interno della struttura;

  • Monitorare periodicamente il livello di soddisfazione degli utenti, stakeholders e dipendenti;
  • Centralità dell’ospite, anche attraverso un progetto assistenziale individuale sottoposto a verifica periodica dell’equipe multi professionale;

•           Apertura al territorio, per rispondere alle nuove istanze e bisogni emergenti, in linea con le indicazioni fornite dalla politiche regionali, trasformando quindi la Casa di Riposo da semplice struttura erogatrice di servizi socio-sanitari di tipo residenziale ad Azienda di servizi destinati alla collettività anziana del Comune di Camisano Vicentino e dell’Azienda ULSS 6.

  • Sviluppare una cultura “aziendale”  con dell’obiettivo dell’equilibrio economico della Casa di Risposo, attraverso la razionalizzazione della spesa, grazie a una politica di acquisto basata sul miglior rapporto prezzo prestazione, volta ad eliminare sprechi ed inefficienza, che tenga conto delle risorse disponibili e dei vincoli di bilancio, senza inficiare gli standard di qualità del servizio;
  • Gestione improntata alla massima trasparenza, anche attraverso la conferma della collaborazione e confronto con il Comitato degli ospiti e loro parenti;

Interventi che consentono di operare in sinergia sul territorio, tramite la collaborazione con altre strutture residenziali, con i Servizi Sociali dei Comuni, associazioni di volontariato, consentiranno di dare maggiori risposte possibili ai bisogni di assistenza che si manifestano.

Inoltre fondamentale sarà lavorare per obiettivi e progetti, analizzando i bisogni, definendo le possibili risposte, programmando e realizzando azioni verificabili nella loro capacità di soddisfare tali bisogni.

Attività importantissima per la misurazione della qualità e dei costi sostenuti sarà inserirsi in percorsi di  benchmarking con altre strutture al fine di consentire a questa struttura e agli Organi di Indirizzo e di Gestione:

ü  la scelta e la definizione delle strategie aziendali

ü  , la reingegnerizzazione dei processi di erogazione del servizio;

ü  lo sviluppo di percorsi di miglioramento continuo di tali  processi ;

ü  la crescita delle  attività di problem solving;

ü  lo sviluppo del cambiamento .

 

In questa ottica anche la certificazione di qualità è un valido strumento per l’analisi e la valutazione del livello di qualità del servizio.

Si ribadisce che nella valutazione e programmazione delle attività da implementarsi, grande importanza verrà data alla trasparenza dell’operato dell’Amministrazione, alla crescita e all’etica professionale, requisiti imprescindibili per soddisfare in maniera ottimale l’utente.

Il CENTRO SERVIZI si è dotato di un sistema di gestione della qualità (SGQ) che viene certificato ogni triennio (con visite ispettive annuali) da un soggetto certificatore terzo (attualmente KIWA CERMET ITALIA) certificato ACCREDIA, sulla base della norma UNI EN ISO 9001:2015.